Corso avanzato di Scialpinismo – SA2 2026

39°Corso Avanzato di Scialpinismo – #SA2 – 2026

Il corso avanzato di Scialpinismo (SA2) è rivolto a tutti coloro che hanno già frequentato
‘con profitto’ un corso di introduzione allo scialpinismo (SA1) o snowboardalpinismo
(SBA1) o che vogliano perfezionare le proprie conoscenze ed imparare a muoversi in
ambiente d’alta montagna.
L’obbiettivo del corso è quello di fornire all’allievo gli insegnamenti per sapere organizzare
e condurre autonomamente una gita di media difficoltà e acquisire le capacità per
partecipare a gite su ghiacciaio organizzate da scialpinisti più esperti.
Gli itinerari scelti per le gite si svolgeranno pertanto anche su ghiacciaio e potranno essere
percorsi dei tratti a carattere alpinistico di carattere medio-facile.
Fin dalla prima uscita verrà richiesto e verificato il possesso di una buona preparazione
fisica (dislivello superiore a 1200 m), di una buona capacità sciistica in fuoripista e di
nozioni/esperienze alpinistiche basilari (uso di piccozza, ramponi, manovre di corda).
A chi presenta la domanda di iscrizione viene pertanto richiesto di compilare l’attività
svolta, sulla base della quale verrà valutata l’ammissione al corso.

 

  • Sci con attacchi da scialpinismo o splitboard,
  • scarponi da sci alpinismo o boot da snowboard, bastoncini,
  • pelli di foca adesive,
  • rampanti,
  • zaino con cinghie laterali,
  • imbracatura bassa,
  • caschetto da alpinismo,
  • 3 moschettoni tipo HMS,
  • 2 moschettoni tipo D,
  • piastrina GI-GI,
  • 1 cordino in kevlar lungo 3,50 m,
  • 2 cordini in kevlar lunghi 1,80 m,
  • 2 cordini di nylon da 6 mm lunghi m 1,80,
  • ramponi,
  • piccozza,
  • moffole di lana o guanti,
  • occhiali da neve,
  • lampada frontale,
  • crema da sole,
  • vestiario adeguato,
  • thermos,
  • viveri al sacco,
  • ARTVA,
  • pala,
  • sonda,
  • sacco letto per rifugio.

Nel bivacco verranno anche impiegati: materassino isolante, sacco a pelo, oppure sacco
da bivacco e giacca in piuma, fornellino a gas.

È indispensabile una ottima conoscenza pratica della propria attrezzatura (con particolare riguardo per sci/tavola, attacchi, scarponi, pelli).

N.B.: tutta l’attrezzatura alpinistica deve essere certificata U.I.A.A. e marchiata CE. L’equipaggiamento è richiesto obbligatoriamente dalla prima uscita.

(ore 21.00 sede CAI, Contrà Porta S. Lucia 95 – Vicenza)

Giorno

Data

Programma

Giovedì

08/01/26

Presentazione Corso: Informazioni generali, pericoli e
rischi nell’attività alpinistica e scialpinistica.

Giovedì

12/02/26

Nodi e manovre principali/1.
Nodi di base.

Costruzione di una sosta.
Autoassicurazione.

Legatura della cordata su ghiacciaio.
Corda doppia.

Giovedì

19/02/26

Nodi e manovre principali/2.
Recuperi da crepaccio (paranco semplice e mezzo poldo).

Principi di base della catena di assicurazione.

Giovedì

26/02/26

Topografia e orientamento.
Tracciato di rotta.

Cenni all’uso del GPS.

Giovedì

05/03/26

Ricerca multipla di travolti da valanga.
Autosoccorso.

Giovedì

12/03/26

Neve e valanghe.
Esami del manto nevoso, stabilità del pendio.
Interpretazione del bollettino.

Giovedì

19/03/26

Preparazione e condotta di una gita.
Tecnica di bivacco.

Giovedì

26/03/26

Caratteristiche del ghiacciaio.

Progressione in sci su ghiacciaio.

Giorno

Data

Programma

Sabato

14/02/26

Sasso di Lumignano

Esercitazione su nodi e manovre.
Legatura da ghiacciaio.

Sabato

21/02/26

Dolomiti, Passo San Pellegrino Cima Ombretola,

2931 m slm. BSA, 1100 D+

Domenica

08/03/26

Lagorai – Cima d’Asta,

2847 m slm. BSA, 1400D+

Sabato e Domenica

21-22/

03/26

Piccole DolomitiRifugio Schio, Gruppo del Carega.
Monte Obante, 2072 m slm. BS, 900 D+
Cima Carega, 2259 m slm. BS, 1100 D+

Sabato e Domenica

28-29/

03/26

Gruppo Ortles-Cevedale – Val Martello

Cima Venezia Terza, 3346 m slm. BSA, 1300 D+
Punta delle Laste, BSA, 1400 D+

Venerdì<->
Domenica

17<->19/

04/26

Stubaiern Alpen, Franz-Senn Hutte

Wildes Hinterbergl, 3288 m slm. BSA, 1200 D+
RuderhofSpitze, 3474 m slm. OSA, 1300 D+

  • aver frequentato con profitto il corso di avviamento/dimostrare una sufficiente
  • esperienza scialpinistica pregressa;
  • possedere una sufficiente attività sci-alpinistica e di esperienze alpinistiche di base;
  • adeguata preparazione fisica;
  • certificato medico di idoneità all’attività sportiva non agonistica;
  • età minima: 18 anni;
  • iscrizione C.A.I. in regola con il pagamento per l’anno in corso (2026).

Con l’iscrizione al corso l’allievo si impegna a frequentare le lezioni teoriche e pratiche del corso. Accetta altresì espressamente di seguire tutte le direttive del direttore del corso e degli istruttori, con particolare riguardo al comportamento da tenere in ambiente e ad ogni altra indicazione che fosse emanata per la corretta esecuzione delle attività del corso.

Costo del corso : 350€

Referenti cui indirizzare qualsiasi richiesta di chiarimento:

Direttore del corso:

Matteo Gironda (INSA), cell. 329 3409514, e-mail: matteo.gironda@gmail.com

Vice-direttore: Fabio Zamperetti (INSA), cell. 340 1759079, e-mail: fabiozampe09@gmail.com

Le iscrizioni al corso sono CHIUSE : iscrizione che si effettua compilando l’apposito modulo cliccando sul pulsante qui:

riceverete nella vostra email il pdf precompilato con i vostri dati della richiesta di ammissione che dovrete stampare, firmare e consegnare esclusivamente presso la sede sociale del CAI di Vicenza, in Contrà Porta S. Lucia 95, agli istruttori del corso presenti nelle seguenti serate ed orari: 

mercoledì 03/12/2025, dalle ore 21.00 alle ore 22.30

mercoledì 10/12/2025, dalle ore 21.00 alle ore22:30

mercoledì 17/12/2025 dalle ore 21:00 alle ore 22:30

Informazioni generali valide per i corsi

L’iscrizione al corso è sottoposta all’insindacabile giudizio del direttore del corso e del corpo istruttori, i quali si riservano di accettare o meno la partecipazione dei singoli richiedenti, nell’ottica di garantire omogeneità del gruppo di allievi e condizioni di sicurezza nello svolgimento degli itinerari scialpinistici e snowboardalpinistici che verranno proposti durante il percorso didattico proposto.

La frequentazione del corso comporta l’inevitabile esposizione ai pericoli derivanti dalla frequentazione della montagna che devono ritenersi non eludibili.

Solo l’apprendimento dei contenuti del corso e un corretto comportamento del partecipante durante le uscite in ambiente possono ridurre, ma non eliminare, il livello di rischio insito nell’attività alpinistica.